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Graphomania

Graphomania - n. 4 - Anno Formativo 2013 / 2014

Graphomania "On-line"...
 
Passare ad un formato multimediale sembrerebbe una contraddizione per noi grafologi  difensori accaniti di carta e penna;  ma dietro ogni scelta,  anche quella che appare più insensata e contraddittoria, c’è sempre una ragionevole motivazione; la nostra è questa: dare di più ai più!!

Una scelta che nasce dalla necessità di voler ampliare i limitati spazi di intervento che le pagine della nostra rivista ci imponevano e  anche dalla volontà di dare corpo alle richieste di quanti, anche non grafologici, ci hanno fin’ora seguiti:  diffondere più informazione

Dalla Parte del Lettore: "Quello svogliato di mio figlio!"

 
Vorrei raccontare la mia esperienza perché possa essere di aiuto a tutti i genitori che riscontrano nei propri figli difficoltà di apprendimento affinchè non commettano i miei stessi errori.

Provando a ripercorrere la nostra storia, ora che ricordo bene, che ci fosse qualcosa che non andava lo avvertì per prima l’insegnante di scuola materna, la quale un giorno mi mandò a chiamare per dirmi che mio figlio non amava colorare né tantomeno fare esercizi di prescriittura; discutemmo la cosa e di comune accordo decidemmo di rispettare i suoi tempi e la sua volontà.

Devo dire che fu l’unica

Libri che lasciano il Segno - "La Mamma Balena"

 
"La Mamma Balena - Storia di due bambine raccontata attraverso il segno grafico" di Elena Bracci Testasecca (Roma 2014)
 
In questo magnifico testo di Elena Bracci Testasecca, grafologa, rieducatrice della scrittura e fondatrice della casa Editrice specialistica EpsYlon, a colpire immediatamente l’occhio del lettore è la ricchezza e la vivacità dei “reperti grafici” attraverso i quali l’autrice racconta la personalità e l’evoluzione delle bambine protagoniste.

Alessitimia, quando le Emozioni "Non hanno Voce", come Leggerlo dalla Scrittura

 
Il termine alessitimia, letteralmente mancanza di parole per le emozioni, è un costrutto piuttosto recente, nato circa trent'anni fa grazie al lavoro di Sifnoes, clinico che studiò per primo questa particolare costellazione di caratteristiche psicologiche.

E' noto che il grafologo, non può e non deve emettere alcuna diagnosi, ma è pur vero che, all'interno di un'equipe di clinici, può essere di grande aiuto, poiché in grado di ravvisare nella scrittura  dinamiche intrapsichiche, meccanismi di difesa in atto, nonché eventuali blocchi emotivi, spesso fonte di disagio.

La sua figura

Il Ritratto del Tratto

 
Quando la luce della realtà impatta con la nostra immagine,
si affaccia l’ombra dell’inconscio.
J.Taiocchi
 
Ogni giorno, la realtà ci presenta nuove situazioni, talvolta piacevoli, talaltra inattese, che ci costringono a mettere in opera i nostri meccanismi di reazione. La nostra risposta sarà fondamentalmente di tipo binario: accettiamo e ci adattiamo, o rifiutiamo e reagiamo. In entrambi i casi siamo costretti a fare i conti con una parte di noi, nascosta, inconscia, che messa alla prova dagli eventi, tenta di esprimere la sua resistenza al cambiamento.

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