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Statuto Associazione

 

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE

L’anno 2007, il giorno uno del mese di Ottobre, i sottoscritti :

Adriana Perris, nata il 16/6/48  a Roma, ivi residente in Via Mantellini, 10, pensionata, CF: PRRDRN48H56H501W.

Salvatore Caccamo, nato il 27/12/73 a Modica (Rg), ivi residente in Via Addolorata mola n. 2, avvocato, CF: CCCSVT73T27F258Q.

Alfio Costanzo, nato il 18/8/73 a Catania, residente a Siracusa, Via Plebiscito, 33 impiegato, CF: CSTLFA73M18C351D

Maria Valentina D’Anna, nata il 25/01/81 a Catania, residente a Acicastello (CT),Via Trieste, 37, formatrice, CF: DNNVNT81A65C351Y.

Giuseppina Franzò, nata il 19/9/82 a Ragusa, residente a Ispica (Rg) in via Cavour, 62, studentessa, CF: FRNGPP82P59H163O

Valentina Frazzetto, nata il 26/01/79 a Catania, ivi residente in Via Mario Vaccaro 17/a, artigiana, CF: FRZVNT79A66C351T

Loredana Soldini, nata l’11/7/59 a Roma e ivi residente in Via Balocco, 17, impiegata,  CF: SLDLDN59L51H501I

DICHIARANO 

Di voler costituire, come in effetti costituiscono, un’associazione non riconosciuta intervenuta tra le parti il 5 marzo 2007 denominata “ArigrafCatania ”, avente sede legale in Acicastello (CT),Via Trieste, 37.

La costituenda associazione, quale ente di tipo associativo, potrà godere delle agevolazioni fiscali previste dalle leggi vigenti e sarà regolata dalle norme dello statuto che deve intendersi parte integrante del presente atto.

I sottoscritti approvano integralmente e incondizionatamente il presente atto costitutivo e lo statuto dell’associazione e ne chiedono la registrazione per gli effetti legali; pertanto, avendo partecipato alla costituzione dell’associazione, sono a tutti gli effetti  soci fondatori. 

Il primo consiglio direttivo è così formato:

Adriana Perris, Presidente

Salvatore Caccamo, Vice Presidente – responsabile area legale

Alfio Costanzo, Segretario - responsabile area contabilità e bilancio

Valentina D’anna: responsabile area formazione.

Giuseppina Franzò: responsabile pubbliche relazioni - sviluppo e crescita 

Valentina Frazzetto, Segretaria – responsabile area amministrativa 

Loredana Soldini: responsabile area didattica e insegnamento.

***

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “ARIGRAFCATANIA”

CAPO I:

Costituzione oggetto e durata

Art. 1: Costituzione

È costituita una associazione denominata: ArigrafCatania”, acronimo di “associazione italiana di ricerca grafologica Catania”.

Art. 2: Sede

La sede legale dell’associazione è fissata in Acicastello (CT),Via Trieste, 37; l’associazione ha la facoltà di costituire sedi secondarie in Italia e all’estero  che avranno il dovere di seguire le direttive impartire dal consiglio direttivo. L’utilizzo del marchio “ArigrafCatania” deve essere autorizzato; chiunque utilizzerà il predetto marchio senza la prescritta autorizzazione del consiglio direttivo sarà perseguito a termini di legge

Art. 3 Finalità

L’associazione è senza scopo di lucro, senza discriminazione di carattere politico, religioso, razza ed è aperta a uomini e donne.

L’associazione ha lo scopo di promuovere approfondire e sviluppare lo studio e le conoscenze della grafologia; a tal fine potrà: 

  • coordinare e sviluppare studi e ricerche nel campo della grafologia sia direttamente che in collaborazione con gli associati o con enti ed istituti similari, favorendo lo scambio di esperienze e informazioni;
  • pubblicare testi ed articoli riguardanti la grafologia ;
  • organizzare convegni ed incontri con la partecipazione di specialisti Italiani e stranieri;
  • diffondere la conoscenza della grafologia e quindi organizzare corsi pluriennali per la conoscenza della grafologia e rilasciare la relativa certificazione previo sostenimento di un esame finale;
  • fornire supporto specialistico ad aziende ed enti pubblici e privati, ad istituzioni scolastiche ed Universitarie sia pubbliche che private anche mediante l’organizzazione di corsi di aggiornamento con possibilità di rilascio di crediti formativi;
  • qualificare la professione del grafologo recependo il dettato del codice deontologico europeo;
  • organizzare e gestire un centro di documentazione sulla grafologia.

L’associazione non  può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie e quelle statutarie in quanto integrative delle stesse.

Art. 4 Durata

L’associazione ha una durata illimitata, si scioglierà in caso di impossibilità di raggiungimento degli scopi sociali e con delibera assembleare presa con le maggioranze previste ex lege.

CAPO II:

Organi sociali 

Art. 5: Organi sociali

Sono organi sociali: L’assemblea, il Presidente, il Consiglio Direttivo;

tutte le cariche speciali sono conferite ed accettate a titolo gratuito; tuttavia tutte le predette cariche hanno diritto al rimborso di tutte le spese sostenute per conto e nell’interesse dell’associazione comprese quelle di trasporto, vitto, alloggio (sempreché documentate e inerenti all’attività dell’associazione nei luoghi ove questa si esplica); il Consiglio direttivo stabilirà, ove occorra, un compenso agli associati che ricoprono particolari e onerosi incarichi. 

Art. 6: Assemblea  

L’assemblea è composta da tutti gli aderenti all’associazione ed è organo sovrano dell’associazione stessa; l’assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione quando vi intervengono o vi siano rappresentati per delega scritta almeno la metà più uno dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione essa è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.

L’assemblea può essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria per decisione del consiglio direttivo.

L’assemblea ordinaria come quella straordinaria è convocata tramite avviso (anche e-mail e fax) da inviare agli interessati almeno quindici giorni prima della data dell’adunanza.

L’avviso deve indicare sede, data, ora e l’elenco degli argomenti da trattare.

L’assemblea in seduta ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno.

Hanno diritto di partecipare all’assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci regolarmente iscritti ed in regola col pagamento delle quote.

L’assemblea è presieduta dal presidente dell’associazione o in sua assenza da persona designata dal consiglio direttivo.

I verbali delle riunioni sono redatti da uno dei due segretari nominati dal consiglio direttivo.

All’assemblea in sede ordinaria spettano i seguenti compiti:

  • discutere, approvare e deliberare sui bilanci consuntivi del consiglio direttivo;
  • deliberare sulle direttive di ordine generale dell’associazione e sull’attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza;
  • deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo dei soci;

all’assemblea in sede straordinaria spetta di deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo.

L’assemblea in sede ordinaria sia in prima che seconda convocazione delibera col voto favorevole della maggioranza dei soci presenti in proprio.

L’assemblea straordinaria delibera sempre con la maggioranza assoluta dei voti dei presenti.

Le deliberazioni così assunte obbligano tutti i soci anche se assenti, dissidenti o astenuti. 

Il voto è sempre palese e spetta al presidente ed a uno scrutatore scelto dallo stesso il computo degli stessi e la verificazione delle maggioranze richieste.

Le cariche sociali e gli incarichi relativi all’attività delle stesse possono essere ricoperte soltanto dai soci e sono riconfermabili.

Art. 7: Consiglio Direttivo 

a) Il consiglio direttivo è formato da un numero di almeno cinque membri, tra i quali nomina il Presidente, il Vice presidente, e due segretari.

Il numero dei componenti del consiglio direttivo è determinato in sede di sua elezione e di esso devono far parte i fondatori, salvo rinuncia o dimissioni o altro impedimento.  

Il consiglio direttivo dura in carica tre anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che provvederà al rinnovo delle cariche sociali, ove necessario. 

Negli intervalli tra le assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decadenza, decesso e di ogni altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purchè meno della metà, il consiglio direttivo ha la facoltà di procedere per cooptazione alla integrazione dello stesso fino al limite statutario (almeno cinque membri). 

Alcuni membri del consiglio direttivo di concerto col presidente e col Vice presidente, ricopriranno una carica che interesserà i seguenti ambiti dell’associazione: contabilità e bilancio; amministrativo; legale; formazione; didattica e insegnamento; Pubbliche relazioni, sviluppo e crescita dell’associazione.

Tali soggetti, potranno ricevere dei compensi in dipendenza della carica ricoperta, oltre al rimborso delle spese di cui all’art. 5.

I membri responsabili dei predetti settori saranno nominati dal Presidente di concerto col vicepresidente, contestualmente al rinnovo del consiglio direttivo e pertanto avranno incarico triennale riconfermabile. 

b) al consiglio direttivo sono devolute tutte le attribuzioni relative all’organizzazione ed alla gestione amministrativa e tecnica della società.

Tra l’altro il consiglio direttivo ha il compito di :

  • deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’associazione per l’attuazione delle sua finalità assumendo tutte le iniziative del caso;
  • predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’assemblea secondo le proposte della presidenza, la relazione sull’attività sociale ed i programmi dell’attività da svolgere;
  • amministrare il patrimonio sociale, gestire l’associazione, deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione;
  • dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal presidente;
  • procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
  • deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi soci;
  • deliberare sull’adesione e partecipazione dell’associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interesseranno l’attività dell’associazione stessa designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci;
  • determinare l’ammontare dei contributi dei soci;
  • stabilire la data e l’ordine del giorno dell’assemblea ed eseguire le delibere dell’assemblea;
  • emanare i regolamenti interni e di attuazione del presente statuto per l’organizzazione dell’attività sociale, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
  • approvare i programmi tecnici ed organizzativi della società.

Il consiglio direttivo, nell’esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive di studio, nominate dal consiglio stesso, composte da soci e non soci.

Il consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri e delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti; In caso di parità prevale il voto del presidente.

c) il consiglio direttivo si riunisce sempre in unica convocazione ogni semestre e comunque ogni volta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedono almeno tre componenti.

Le riunioni del consiglio devono essere convocate con avviso spedito almeno 10 gg. prima della data fissata per la riunione; in caso d’urgenza, con qualsiasi mezzo, entro 3 gg. dalla riunione.

Le riunioni sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal vice presidente e sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario   

Art. 8: il Presidente 

Il Presidente dirige l’associazione e la rappresenta di fronte a terzi ed in giudizio.

Esso ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali, coordina attività per il regolare funzionamento dell’associazione, adotta provvedimenti a carattere di urgenza con l’obbligo di sottoporli quanto prima alla ratifica del consiglio direttivo.

Al presidente ed al vice presidente sia unitamente che disgiuntamente tra loro spettano la firma degli atti, contratti e provvedimenti sociali che impegnano l’associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi; Il presidente provvede in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea e del consiglio direttivo .

Il presidente è eletto dal consiglio direttivo tra i suoi membri e dura in carica tre anni, rinnovabili.

In caso di sua assenza o impedimento momentanei le sue funzioni vengono prese dal Vice presidente; in caso di dimissioni o impedimento grave giudicato tale dal consiglio direttivo lo stesso provvede ad eleggere un Presidente che durerà in carica sino alla successiva assemblee  ordinaria di rinnovo del consiglio direttivo.

Può assumere l’incarico di Presidente chiunque sia socio dell’associazione, in regola col pagamento delle quote ed in possesso di diploma di Grafologia. 

 Art. 9: I soci 

L’associazione è costituita da soci , che hanno i diritti e i doveri previsti dal presente statuto e dalle norme vigenti.

Essi si distinguono in:

soci fondatori: coloro che hanno costituito l’associazione e, segnatamente, sono: Adriana Perris, Salvatore Caccamo, Alfio Costanzo, Maria Valentina D’Anna, Giuseppina Franzò, Valentina Frazzetto e Loredana Soldini; i soci fondatori sono esonerati dal pagamento della quota annuale e hanno diritto a far parte del consiglio direttivo.

soci onorari: coloro che per particolari meriti o prestigio verranno designati dal consiglio direttivo; sono esonerati dal pagamento della quota annuale;

soci ordinari: coloro i quali previa domanda di appartenenza all’associazione saranno ammessi e verseranno le quote in seguito determinate.

L’adesione all’associazione è inderogabilmente a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.

L’adesione all’associazione comporta per l’associato il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

Ciascun socio ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’associazione.

Chiunque può essere socio dell’associazione.

L’ammissione dei soci, ad eccezione dei soci fondatori ed onorari, è subordinata alle seguenti condizioni:

  1. presentazione della domanda alla segreteria dell’associazione, completa di dati anagrafici, residenza, indirizzo e-mail e numero di telefono;
  2. pagamento delle quote sociali;
  3. accettazione senza riserve del presente statuto;
  4. accettazione senza riserve del codice deontologico europeo a disposizione dei soci presso la sede sociale;

l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi soci è deliberata dal consiglio direttivo dopo l’espletamento di adeguato controllo sulla sussistenza dei requisiti di idoneità.

Il giudizio del consiglio direttivo è insindacabile e la sua decisione è inappellabile.

Le iscrizioni decorrono dal momento in cui la domanda è accolta.

L’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

I soci sono tenuti al pagamento delle quote sociali secondo le modalità fissate dal consiglio direttivo.

I soci che, a seguito di invito scritto, non provvedono nei cinque giorni successivi alla comunicazione, al pagamento delle quote scadute, sono dichiarati dal consiglio direttivo sospesi  da ogni diritto sociale.

In caso di scioglimento dell’associazione per qualunque causa, essa ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio al altra associazione con finalità analoghe od ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della legge  n.622/96, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:

  • dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno;
  • per decadenza e cioè per la perdita di uno dei requisiti in base al quale è avvenuta l’ammissione;
  • per delibera di esclusione del consiglio direttivo previa contestazione dell’interessato del fatto addebitatogli,  per gravi motivi o gravi infrazioni alle regole del presente statuto o al Codice deontologico, per accertati motivi di incompatibilità. 
  • Per morosità nel pagamento delle quote.

Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale non potendo richiedere neanche parzialmente la restituzione di somme versate a qualunque titolo.

CAPO III:

Fondo comune

Art. 10: Il fondo comune.

Il fondo comune dell’associazione è costituito:

  • dalle quote di iscrizione da versarsi all’atto dell’ammissione all’associazione nella misura fissata dal consiglio direttivo;
  • da tutti i beni mobili ed immobili appartenenti alla stessa associazione;

le entrate dell’associazione sono costituite:

  • dai contributi mensili od annuali da stabilirsi annualmente dal consiglio direttivo;
  • da corrispettivi derivanti da sporadiche ed occasionali attività commerciali esercitate dall’associazione;
  •   da eventuali contributi straordinari, deliberati dall’assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
  • da versamenti volontari degli associati;
  • da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituiti di credito e da enti in genere;
  • da sovvenzioni, lasciti o donazione di terzi o di associati;
  • da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità;
  • dai contributi versati dai partecipanti ai corsi di grafologia;

i versamenti al fondo comune possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; i versamenti non sono quindi rivalutabili né ripetibili in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’associazione, né in caso di morte, di estinzione, di recesso, di esclusione dall’associazione.

Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi né per atto a causa di morte.

L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.

Entro due mesi dalla chiusura di ogni esercizio, il consiglio direttivo convoca l’assemblea dei soci per sottoporre all’approvazione il bilancio preventivo e consuntivo.

Gli eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti nella gestione successiva e per le finalità di cui all’art. 3.

CAPO IV:

Provvedimenti disciplinari e disposizioni finali

Art. 11: provvedimenti disciplinari dell’associazione.

I provvedimenti disciplinari che può adottare il consiglio direttivo nei confronti dei soci sono:

- il rimprovero scritto;

- la sospensione a termine fino ad un massimo di un anno;

- la radiazione;

il provvedimento disciplinare ha inizio con la contestazione dell’addebito e deve garantire il diritto di difesa dell’incolpato;

Art. 12: Giurì d’onore.

I soci e i componenti dell’associazione si impegnano a non adire le vie legali per le eventuali divergenze che sorgono con l’associazione e fra loro per motivi dipendenti alla vita sociale.

Le controversie sono sottoposte al giudizio di un giurì d’onore costituito da 3 componenti di cui 2 scelti dalle parti interessate ed un terzo che ne assume la presidenza indicato dai primi due.

Al giurì d’onore che svolge le funzioni di collegio arbitrale, sono demandati i più ampi poteri istruttori e decisionali.

La mancata accettazione od esecuzione del lodo comporta comunque, per il socio inadempiente, la sanzione della radiazione dell’associazione.

Art. 13: disposizioni finali:

Per quanto non contemplato nel presente statuto valgono, se ed in quanto applicabili le norme in materia del Codice Civile e le leggi speciali.